Biografia

Alessio Riccio

Nato a Napoli nel 1977 e diplomato presso il Liceo Artistico di Aversa, Alessio Riccio è un artista figurativo specializzato nell’uso delle matite colorate, mezzo che impiega con straordinaria padronanza per esplorare il ritratto in tutte le sue sfumature. La sua produzione si muove tra il realismo spinto e la sensibilità poetica, con un’attenzione costante per la resa della luce, della pelle e della materia.

Ogni opera è un esercizio di precisione e introspezione: che si tratti di uno sguardo enigmatico dietro una maschera barocca o di un gesto gioioso e vibrante, Riccio racconta la figura umana come spazio di espressione emotiva e bellezza naturale. I suoi lavori, eseguiti interamente a mano, si distinguono per la cura maniacale dei dettagli, la resa cromatica impeccabile e la composizione studiata ma mai artificiale.

Attivo sulla scena artistica dal 2002, ha partecipato a numerose mostre collettive e personali, presentando le sue opere in contesti differenti e ricevendo apprezzamenti per l’intensità del tratto e la forza narrativa dei suoi ritratti.

Dopo aver sperimentato tecniche diverse, ha scelto il disegno a matita come linguaggio definitivo, in grado di restituire la delicatezza della pelle, la brillantezza degli occhi e l’autenticità del gesto. Vive e svolge la sua attività artistica ad Aversa, dove continua a dedicarsi alla rappresentazione dell’essere umano nella sua forma più intima, reale e luminosa.

Critica

di Giuseppe Merolla

Nella rappresentazione del mondo reale pochi elementi dell’arte figurativa hanno il merito dell’immediatezza espressiva pari a quella offerta da un volto umano o da uno sguardo. E pochi hanno la capacità di offrire uguali spazi di emozioni e di pensieri.

Con tale consapevolezza e attraverso la sua personale tecnica e un sapiente uso di colori e sfumature, Alessio Riccio ha fatto di tale affascinante opportunità artistica la sua vera vocazione.

Dei personaggi da lui rappresentati egli mira a cogliere l’essenza, disegnandone lineamenti e fattezze, ma soprattutto raccontandone il significato comunicativo degli occhi.

Se l’intima realtà dell’essere umano è comunemente ritenuta assai complessa e quasi mai del tutto rivelata nel suo relazionarsi, ancor di più si può dire nello specifico del mondo femminile, verso cui Riccio pone da sempre significativa attenzione. Di esso ama rappresentare ora la leggiadria e ora la seduzione, ora l’audacia e ora la riservatezza, ora l’eleganza e ora l’intraprendenza.

Di speciale fascino rivestono i volti femminili resi apparentemente misteriosi ed enigmatici da una maschera, che però non sacrifica ma accresce la forza seducente degli occhi non celati.

La sensualità sollecitata da molte sue opere non è riconducibile unicamente ad una comune eccitazione sensoriale, ma anche ad una sensibilità più sottile e raffinata di carattere estetico.

Certificato di autenticità

Ogni mia opera porta con sé una storia.
Non solo quella che racconta con lo sguardo, i colori, la luce,  ma anche quella di chi l’ha creata, firmata, vissuta.

Per questo, insieme all’opera, riceverai un Certificato di Autenticità: un documento che ne attesta l’unicità, la provenienza e la verità.
È il modo più sincero per dirti: “Questa è davvero mia. È nata da me.
Ed è tua, ora.”

Nel certificato troverai:

  • il mio nome,
  • il titolo dell’opera,
  • la tecnica,
  • la data,
  • le dimensioni,
  • e spesso anche un’immagine dell’opera stessa.


Lo firmo personalmente, come ultimo gesto d’intimità prima di lasciarla andare. Conservarlo non è solo una garanzia: è parte del legame tra artista, opera e collezionista.